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CROWDSOURCING

Wikipedia definisce Crowdsourcing (da crowd, gente comune, e outsourcing, esternalizzare una parte delle proprie attività) come  un neologismo che definisce un modello di business nel quale un’azienda o un’istituzione richiede lo sviluppo di un progetto, di un servizio o di un prodotto ad un insieme distribuito di persone organizzate in una comunità virtuale. Wikipedia stessa comunque ne rappresenta il più significativo risultato, diventando in pochi anni la più grande enciclopedia esistente

La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 1 019 441 utenti registrati, dei quali 8 206 hanno contribuito con almeno una modifica nell’ultimo mese (maggio 2014)  e 111 hanno funzioni di servizio. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci.

Riccardo Luna, nell’introduzione del libro di Jeff Howe, il redattore di Wired che ha per primo dato un nome al fenomeno Crowdsourcing, parla di “saggezza della folla” ribaltando i pregiudizi sull’incapacità delle moltitudini di prendere decisioni sagge e comunque migliori rispetto a quelle dei singoli. Infatti la storia è piena di episodi in cui le folle si sono fatte dominare da sentimenti negativi quali vendetta, rabbia, o invidia. Ma una cosa è cambiata, dice Luna: E’ arrivata la rete che ha saputo esaltare il lato migliore della folla. Ci sono anche gli urli, ed i messaggi violenti, certo, ma come tali vengono interpretati e mediamente la conversazione è più profonda di un urlo. Luna parla di internet come di “arma di costruzione di massa”.